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La cucina calabrese rappresenta
la cucina mediterranea per eccellenza, ad essa bisogna dare la
considerazione che merita, in quanto sono noti i benefici effetti
che la cucina tipica del mediterraneo ha sulla salute.
La cucina Crotonese, come tutta quella Calabrese è una
cucina semplice ma molto ricca di sapore, con un uso molto frequente
del peperoncino piccante, di prodotti naturali, erbe aromatiche,
verdure selvatiche, e soprattutto dell’olio extravergine
di oliva, che rendono unici ogni piatto, e conserva la genuinità
dei metodi di preparazione e di cottura delle antiche tradizioni
della cultura popolare.
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Il
vino Cirò
"Il
vino Cirò doc è sicuramente uno dei più pregiati
prodotti del sud Italia, soprattutto il rosso dal sapore asciutto,
equilibrato e caldo, è tratto dai più antichi vitigni
d’Italia di origine Magno Greca.
I primi coloni greci sbarcati sulle coste calabresi rimasero impressionati
dalla fertilità di questa terra ricca di vigneti la chiamarono
“Enotria” cioè “ terra dove si coltiva
la vite”.
Sono d’origine greca alcuni tipi di vite presenti sia sul
suolo calabrese che in altre zone dell’Italia come il gaglioppo,
il greco bianco, il mantonico.
Crotone si distinse in modo particolare nello sviluppo della coltivazione
della vite dando origine alla produzione del “Krimisa”
antenato dell’attuale Cirò. Inoltre era anche il nome
della colonia greca di un tempio dedicato a Bacco, situato dove
ora sorge Cirò Marina.
Il Krimissa era il “vino ufficiale delle Olimpiadi “,
lo stesso Milone di Crotone vincitore di ben sei Olimpiadi, ne era
un grande estimatore, questo per tradizione veniva offerto agli
atleti vincitori delle gare olimpioniche.
Nel 1968 alle Olimpiadi di città del Messico gli atleti partecipanti
hanno avuto la possibilità di gustare il Cirò come
vino ufficiale, continuando una tradizione che si era persa nel
tempo. "
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Sardella
e sott'oli
"Le
varie tipologie di conserve sott’olio come i Pomodori secchi:
pomodori tagliati a metà e lasciati essiccare al sole dopo
averli salati e dopo qualche giorno conservati in vasetti di vetro,
aromatizzati con basilico, aglio, peperoncino, capperi, acciughe
e olio, le Melanzane sott’olio: melanzane tagliate a striscioline,
salate e lasciate a macerare 24 ore in aceto bianco, dopo conservati
sott'olio con aglio, olio e peperoncino, e la Sardella il cosiddetto
caviale dei poveri: bianchetto (neonata di sardine) salato e pepato
con polvere di peperoncino rosso dolce o piccante, ricavandone una
crema particolarmente speciale; le saporite paste alimentari fatte
a mano (condite con ragù di carne di maiale o di capretto)
e i pasticci di pasta al forno, i salumi ( le soppressate, le salsicce
piccanti, la ‘nduja, ecc.), i formaggi ( il pecorino d.o.p.,
la provola, il butirro, la ricotta di pecora, ecc.), per non dimenticare
la varietà di arrosti e zuppe di pesce, di cui il mare calabrese
è ricchissimo, e infine i dolci a base di mandorle, miele,
pistacchi, vino cotto, che conservano le più antiche tradizioni
calabre, arabe e greche."
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